'La Terra è rotonda' è il quinto numero di Cose spiegate bene, la rivista di carta del Post realizzata in collaborazione con Iperborea. «La Terra sopravviverà», diciamo spesso nelle preoccupazioni sul riscaldamento globale: sono gli esseri viventi e le loro vite come le conosciamo a essere in pericolo. Ma il rapporto tra noi umani e la Terra che abitiamo cambia continuamente anche in quello che ne conosciamo: nelle nostre scuole si insegna meno geografia, Google Maps ha cambiato il nostro rapporto con lo spazio e i movimenti, la geopolitica è diventata di nuovo un tema di discussione, per tragiche ragioni. Ci sono un sacco di cose da conoscere e capire sul pianeta e su quello che ne abbiamo fatto: importanti, affascinanti, utili, spesso tutte e tre le cose assieme. Cosa sta cambiando nelle rotte navali? Quanto dura una stagione? Come si costruiscono le metropolitane? Dov'è il confine fra Terra e Spazio? Qual è la capitale della Bolivia? Che ore sono, davvero? La geografia è presente nella vita quotidiana di tutti e «saper stare al mondo» significa innanzitutto conoscere gli spazi vicini e distanti e come influiscono sulle nostre vite, da quando ci svegliamo la mattina a quando raggiungiamo un luogo lontano, magari «agli antipodi». Già, e cosa c'è agli antipodi? Con testi di Stefano Boeri, Marta Ciccolari Micaldi, Elena Dell'Agnese, Francesca Mannocchi e della redazione del Post.
"LA TERRA È ROTONDA" È IL QUINTO NUMERO DI COSE SPIEGATE BENE, LA RIVISTA DI CARTA DEL POST REALIZZATA IN COLLABORAZIONE CON IPERBOREA. «LA TERRA SOPRAVVIVERÀ», DICIAMO SPESSO NELLE PREOCCUPAZIONI SUL RISCALDAMENTO GLOBALE: SONO GLI ESSERI VIVENTI E LE LORO VITE COME LE CONOSCIAMO A ESSERE IN PERICOLO. MA IL RAPPORTO TRA NOI UMANI E LA TERRA CHE ABITIAMO CAMBIA CONTINUAMENTE ANCHE IN QUELLO CHE NE CONOSCIAMO: NELLE NOSTRE SCUOLE SI INSEGNA MENO GEOGRAFIA, GOOGLE MAPS HA CAMBIATO IL NOSTRO RAPPORTO CON LO SPAZIO E I MOVIMENTI, LA GEOPOLITICA È DIVENTATA DI NUOVO UN TEMA DI DISCUSSIONE, PER TRAGICHE RAGIONI. CI SONO UN SACCO DI COSE DA CONOSCERE E CAPIRE SUL PIANETA E SU QUELLO CHE NE ABBIAMO FATTO: IMPORTANTI, AFFASCINANTI, UTILI, SPESSO TUTTE E TRE LE COSE ASSIEME. COSA STA CAMBIANDO NELLE ROTTE NAVALI? QUANTO DURA UNA STAGIONE? COME SI COSTRUISCONO LE METROPOLITANE? DOV'È IL CONFINE FRA TERRA E SPAZIO? QUAL È LA CAPITALE DELLA BOLIVIA? CHE ORE SONO, DAVVERO? LA GEOGRAFIA È PRESENTE NELLA VITA QUOTIDIANA DI TUTTI E «SAPER STARE AL MONDO» SIGNIFICA INNANZITUTTO CONOSCERE GLI SPAZI VICINI E DISTANTI E COME INFLUISCONO SULLE NOSTRE VITE, DA QUANDO CI SVEGLIAMO LA MATTINA A QUANDO RAGGIUNGIAMO UN LUOGO LONTANO, MAGARI «AGLI ANTIPODI». GIÀ, E COSA C'È AGLI ANTIPODI? CON TESTI DI STEFANO BOERI, MARTA CICCOLARI MICALDI, ELENA DELL'AGNESE, FRANCESCA MANNOCCHI E DELLA REDAZIONE DEL POST. A CURA DI NICOLA SOFRI. ILLUSTRAZIONI DI JACOPO ROSATI.
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'La Terra è rotonda' è il quinto numero di Cose spiegate bene, la rivista di carta del Post realizzata in collaborazione con Iperborea. «La Terra sopravviverà», diciamo spesso nelle preoccupazioni sul riscaldamento globale: sono gli esseri viventi e le loro vite come le conosciamo a essere in pericolo. Ma il rapporto tra noi umani e la Terra che abitiamo cambia continuamente anche in quello che ne conosciamo: nelle nostre scuole si insegna meno geografia, Google Maps ha cambiato il nostro rapporto con lo spazio e i movimenti, la geopolitica è diventata di nuovo un tema di discussione, per tragiche ragioni. Ci sono un sacco di cose da conoscere e capire sul pianeta e su quello che ne abbiamo fatto: importanti, affascinanti, utili, spesso tutte e tre le cose assieme. Cosa sta cambiando nelle rotte navali? Quanto dura una stagione? Come si costruiscono le metropolitane? Dov'è il confine fra Terra e Spazio? Qual è la capitale della Bolivia? Che ore sono, davvero? La geografia è presente nella vita quotidiana di tutti e «saper stare al mondo» significa innanzitutto conoscere gli spazi vicini e distanti e come influiscono sulle nostre vite, da quando ci svegliamo la mattina a quando raggiungiamo un luogo lontano, magari «agli antipodi». Già, e cosa c'è agli antipodi? Con testi di Stefano Boeri, Marta Ciccolari Micaldi, Elena Dell'Agnese, Francesca Mannocchi e della redazione del Post.