'Sul Gruppo di Brenta si sono spese e si spenderanno ancora un mare di parole, a decantarne la magnificenza, la vastità e l’incanto dell’atmosfera fuori dal tempo che qui si respira. Ma se parliamo di arrampicata, c’è un dettaglio di non poco conto da sottolineare, e cioè che la roccia delle sue guglie è quasi sempre eccelsa. In relazione alla superficie del massiccio, la migliore delle Dolomiti, oserei dire. Il cuore del gruppo di Brenta viene messo in luce da questo quarto volume, ed è una gioia vedere esposte in maniera chiara e ordinata tante informazioni che per più di un quarto di secolo si sono accumulate su fogli logori e svolazzanti nei libri dei rifugi o nei cassetti delle case degli alpinisti.'
SUL GRUPPO DI BRENTA SI SONO SPESE E SI SPENDERANNO ANCORA UN MARE DI PAROLE, A DECANTARNE LA MAGNIFICENZA, LA VASTITÀ E L'INCANTO DELL'ATMOSFERA FUORI DAL TEMPO CHE QUI SI RESPIRA. MA SE PARLIAMO DI ARRAMPICATA, C'È UN DETTAGLIO DI NON POCO CONTO DA SOTTOLINEARE, E CIOÈ CHE LA ROCCIA DELLE SUE GUGLIE È QUASI SEMPRE ECCELSA. IN RELAZIONE ALLA SUPERFICIE DEL MASSICCIO, LA MIGLIORE DELLE DOLOMITI, OSEREI DIRE. IL CUORE DEL GRUPPO DI BRENTA VIENE MESSO IN LUCE DA QUESTO QUARTO VOLUME, ED È UNA GIOIA VEDERE ESPOSTE IN MANIERA CHIARA E ORDINATA TANTE INFORMAZIONI CHE PER PIÙ DI UN QUARTO DI SECOLO SI SONO ACCUMULATE SU FOGLI LOGORI E SVOLAZZANTI NEI LIBRI DEI RIFUGI O NEI CASSETTI DELLE CASE DEGLI ALPINISTI.
'Sul Gruppo di Brenta si sono spese e si spenderanno ancora un mare di parole, a decantarne la magnificenza, la vastità e l’incanto dell’atmosfera fuori dal tempo che qui si respira. Ma se parliamo di arrampicata, c’è un dettaglio di non poco conto da sottolineare, e cioè che la roccia delle sue guglie è quasi sempre eccelsa. In relazione alla superficie del massiccio, la migliore delle Dolomiti, oserei dire. Il cuore del gruppo di Brenta viene messo in luce da questo quarto volume, ed è una gioia vedere esposte in maniera chiara e ordinata tante informazioni che per più di un quarto di secolo si sono accumulate su fogli logori e svolazzanti nei libri dei rifugi o nei cassetti delle case degli alpinisti.'