Quattro amici e un grande sogno: l'inviolata parete nord dell'Everest. Siamo nel 1962 e un'improbabile spedizione con un obiettivo più che ambizioso si appresta a partire per il tetto del mondo. Senza permesso per scalare, senza ossigeno supplementare e senza portatori dal campo base in poi. Una spedizione in stile alpino ante litteram si trasforma presto in un'avventura rocambolesca che si conclude anche con un incidente diplomatico. Un racconto divertente, anticonformista, autoironico dove i protagonisti sono dei perfetti e simpatici anti-eroi. Negli USA, negli anni Sessanta, il libro divenne un libro cult, un manifesto dell'anti-autoritarismo che vendette più di ventimila copie.
Quattro amici e un grande sogno: la conquista dell’Everest da Nord. Siamo negli USA nel 1962 e un’improbabile cordata capitanata dal nipote dell’ex presidente americano Thomas Woodrow Wilson decide di partire per la montagna più alta del mondo. Senza permesso (impossibile ottenerlo dai cinesi), senza ossigeno (troppo costoso, troppo pesante e antiestetico) e senza portatori dal campo base in poi. Il viaggio diventa presto un’avventura ai limiti dell’impossibile, e il gruppo si trova a dover affrontare difficoltà di ogni genere, rischiando la morte in più di un’occasione. Al loro rientro, in piena guerra fredda, rischiarono di essere accusati di spionaggio, di causare un incidente diplomatico tra gli Stati Uniti e la Cina e, soprattutto, misero in pericolo la spedizione del connazionale Norman Dyhrenfurth, che l’alpinista stava preparando con grande dispiego di mezzi.
Quattro amici e un grande sogno: l'inviolata parete nord dell'Everest. Siamo nel 1962 e un'improbabile spedizione con un obiettivo più che ambizioso si appresta a partire per il tetto del mondo. Senza permesso per scalare, senza ossigeno supplementare e senza portatori dal campo base in poi. Una spedizione in stile alpino ante litteram si trasforma presto in un'avventura rocambolesca che si conclude anche con un incidente diplomatico. Un racconto divertente, anticonformista, autoironico dove i protagonisti sono dei perfetti e simpatici anti-eroi. Negli USA, negli anni Sessanta, il libro divenne un libro cult, un manifesto dell'anti-autoritarismo che vendette più di ventimila copie.