MONTAGNA FRIULANA. TRA CRISI DEMOGRAFICA E IPOTESI DI RIPRESA (LA)
20,00 €
(20,00 € N.)
Tasse incluse
Titolo
MONTAGNA FRIULANA. TRA CRISI DEMOGRAFICA E IPOTESI DI RIPRESA (LA)
Autore
FORNASIN ALESSIO ERMANO PAOLO
Editore
FORUM EDIZIONI
Collana
QUADERNI DI CANTIERE FRIULI
Anno di pubblicazione
2026
Ean
9788832836257
Sebbene la crisi demografica della Montagna friulana fosse già oggetto di studio oltre un secolo fa, le recenti trasformazioni a livello locale hanno messo in evidenza alcuni fenomeni peculiari che l’hanno ulteriormente distanziata dal resto della regione. L’aspettativa di vita, stabilmente inferiore, e la distribuzione di genere, che ha visto con il nuovo millennio un rapido incremento della componente maschile, sono due delle eccezionalità riscontrate in questo lavoro. Il diverso panorama demografico richiede un approccio nuovo e specifico per i territori montani qualora permanga la volontà di non abbandonarli al loro declino socio-economico.
Sebbene la crisi demografica della Montagna friulana fosse già oggetto di studio oltre un secolo fa, le recenti trasformazioni a livello locale hanno messo in evidenza alcuni fenomeni peculiari che l’hanno ulteriormente distanziata dal resto della regione. L’aspettativa di vita, stabilmente inferiore, e la distribuzione di genere, che ha visto con il nuovo millennio un rapido incremento della componente maschile, sono due delle eccezionalità riscontrate in questo lavoro. Il diverso panorama demografico richiede un approccio nuovo e specifico per i territori montani qualora permanga la volontà di non abbandonarli al loro declino socio-economico.
MONTAGNA FRIULANA. TRA CRISI DEMOGRAFICA E IPOTESI DI RIPRESA (LA)
Autore
FORNASIN ALESSIO ERMANO PAOLO
Editore
FORUM EDIZIONI
Collana
QUADERNI DI CANTIERE FRIULI
Anno di pubblicazione
2026
Ean
9788832836257
Sebbene la crisi demografica della Montagna friulana fosse già oggetto di studio oltre un secolo fa, le recenti trasformazioni a livello locale hanno messo in evidenza alcuni fenomeni peculiari che l’hanno ulteriormente distanziata dal resto della regione. L’aspettativa di vita, stabilmente inferiore, e la distribuzione di genere, che ha visto con il nuovo millennio un rapido incremento della componente maschile, sono due delle eccezionalità riscontrate in questo lavoro. Il diverso panorama demografico richiede un approccio nuovo e specifico per i territori montani qualora permanga la volontà di non abbandonarli al loro declino socio-economico.