VALLEMAGGIA. BOULDER 9 SPOT. 1.100 LINEE SULLO GNEISS PIÙ BELLO D'EUROPA
39,00 €
(39,00 € N.)
Tasse incluse
TitoloVALLEMAGGIA. BOULDER 9 SPOT. 1.100 LINEE SULLO GNEISS PIÙ BELLO D'EUROPAAutoreBERNASCONI EGON EditoreVERSANTE SUDCollanaLUOGHI VERTICALIAnno di pubblicazione2026Ean 9788855472906
La Vallemaggia con i suoi circa 570 km², è il distretto più esteso del Canton Ticino: una valle ampia e ramificata che, da Ponte Brolla, si insinua nel cuore alpino attraversando ecosistemi diversi, villaggi di pietra e paesaggi d’alta montagna. È un territorio segnato da una natura potente, dove il tempo sembra scorrere con ritmi diversi.In questo contesto unico, il bouldering ha trovato terreno fertile. Lo gneiss della valle offre una straordinaria varietà di forme, movimenti e stili di arrampicata: dalle placche tecniche agli strapiombi fisici, dalle linee estetiche sui massi isolati ai settori immersi nei boschi. Ogni area possiede una propria identità. Questa guida raccoglie 9 aree diverse. Si parte da Arcegno, nel Locarnese per poi addentrarsi, passando per Ponte Brolla, nella valle vera e propria. Avegno e Giumaglio costituiscono i due settori principali, con la maggiore concentrazione di blocchi e una grande varietà di passaggi. Cevio si distingue per l’elevata difficoltà media e per linee esigenti, capaci di mettere alla prova anche i climber più forti. Bignasco custodisce alcune delle linee più celebri e iconiche, frequentate negli anni da protagonisti della scena internazionale. Più a nord, Prato Sornico offre una piccola ma preziosa area nella Lavizzara, ideale anche nei mesi estivi. La regione del Mognola regala un’esperienza quasi fuori dal tempo in un ambiente alpino idilliaco. Il viaggio termina a oltre 2000 metri di quota, nell’incantevole regione del Passo del Naret, proprio là dove la Vallemaggia giunge al suo termine. Qui, affacciata sulle acque limpide del laghetto del Sassolo, si trova una recentissima area boulder, immersa in un ambiente alpino di rara bellezza e praticabile esclusivamente durante la stagione estiva. Complessivamente sono censiti all’incirca 400 massi, distribuiti su tutte le difficoltà, con
La Vallemaggia con i suoi circa 570 km², è il distretto più esteso del Canton Ticino: una valle ampia e ramificata che, da Ponte Brolla, si insinua nel cuore alpino attraversando ecosistemi diversi, villaggi di pietra e paesaggi d’alta montagna. È un territorio segnato da una natura potente, dove il tempo sembra scorrere con ritmi diversi.
In questo contesto unico, il bouldering ha trovato terreno fertile. Lo gneiss della valle offre una straordinaria varietà di forme, movimenti e stili di arrampicata: dalle placche tecniche agli strapiombi fisici, dalle linee estetiche sui massi isolati ai settori immersi nei boschi. Ogni area possiede una propria identità.
Questa guida raccoglie 9 aree diverse. Si parte da Arcegno, nel Locarnese per poi addentrarsi, passando per Ponte Brolla, nella valle vera e propria. Avegno e Giumaglio costituiscono i due settori principali, con la maggiore concentrazione di blocchi e una grande varietà di passaggi. Cevio si distingue per l’elevata difficoltà media e per linee esigenti, capaci di mettere alla prova anche i climber più forti. Bignasco custodisce alcune delle linee più celebri e iconiche, frequentate negli anni da protagonisti della scena internazionale. Più a nord, Prato Sornico offre una piccola ma preziosa area nella Lavizzara, ideale anche nei mesi estivi. La regione del Mognola regala un’esperienza quasi fuori dal tempo in un ambiente alpino idilliaco. Il viaggio termina a oltre 2000 metri di quota, nell’incantevole regione del Passo del Naret, proprio là dove la Vallemaggia giunge al suo termine. Qui, affacciata sulle acque limpide del laghetto del Sassolo, si trova una recentissima area boulder, immersa in un ambiente alpino di rara bellezza e praticabile esclusivamente durante la stagione estiva.
Complessivamente sono censiti all’incirca 400 massi, distribuiti su tutte le difficoltà, con una notevole concentrazione di problemi di media difficoltà.
Questa guida nasce per offrire gli strumenti necessari a esplorare uno dei territori più affascinanti dell’arco
TitoloVALLEMAGGIA. BOULDER 9 SPOT. 1.100 LINEE SULLO GNEISS PIÙ BELLO D'EUROPAAutoreBERNASCONI EGON EditoreVERSANTE SUDCollanaLUOGHI VERTICALIAnno di pubblicazione2026Ean 9788855472906
La Vallemaggia con i suoi circa 570 km², è il distretto più esteso del Canton Ticino: una valle ampia e ramificata che, da Ponte Brolla, si insinua nel cuore alpino attraversando ecosistemi diversi, villaggi di pietra e paesaggi d’alta montagna. È un territorio segnato da una natura potente, dove il tempo sembra scorrere con ritmi diversi.In questo contesto unico, il bouldering ha trovato terreno fertile. Lo gneiss della valle offre una straordinaria varietà di forme, movimenti e stili di arrampicata: dalle placche tecniche agli strapiombi fisici, dalle linee estetiche sui massi isolati ai settori immersi nei boschi. Ogni area possiede una propria identità. Questa guida raccoglie 9 aree diverse. Si parte da Arcegno, nel Locarnese per poi addentrarsi, passando per Ponte Brolla, nella valle vera e propria. Avegno e Giumaglio costituiscono i due settori principali, con la maggiore concentrazione di blocchi e una grande varietà di passaggi. Cevio si distingue per l’elevata difficoltà media e per linee esigenti, capaci di mettere alla prova anche i climber più forti. Bignasco custodisce alcune delle linee più celebri e iconiche, frequentate negli anni da protagonisti della scena internazionale. Più a nord, Prato Sornico offre una piccola ma preziosa area nella Lavizzara, ideale anche nei mesi estivi. La regione del Mognola regala un’esperienza quasi fuori dal tempo in un ambiente alpino idilliaco. Il viaggio termina a oltre 2000 metri di quota, nell’incantevole regione del Passo del Naret, proprio là dove la Vallemaggia giunge al suo termine. Qui, affacciata sulle acque limpide del laghetto del Sassolo, si trova una recentissima area boulder, immersa in un ambiente alpino di rara bellezza e praticabile esclusivamente durante la stagione estiva. Complessivamente sono censiti all’incirca 400 massi, distribuiti su tutte le difficoltà, con