FAM, FUM, FRECC: IL GRANDE ROMANZO DEGLI SPAZZACAMINI VALLE D'AOSTA, VALLE ORCO, VAL CANNOBINA, VAL
18,50 €
(18,50 € N.)
Tasse incluse
Titolo
FAM, FUM, FRECC: IL GRANDE ROMANZO DEGLI SPAZZACAMINI VALLE D'AOSTA, VALLE ORCO, VAL CANNOBINA, VAL
Autore
MAZZI BENITO
Editore
PRIULI & VERLUCCA
Collana
QUADERNI DI CULTURA ALPINA
Anno di pubblicazione
2006
Ean
9788880681410
Nel grande romanzo dell'emigrazione, per secoli risorsa primaria di tante vallate alpine, pagine molto dolorose sono state scritte dagli spazzacamini, il cui fenomeno ha caratterizzato le più povere di queste terre, dove la maggior parte delle famiglie si sono viste costrette, fino alle soglie degli anni Cinquanta, ad 'affittare' nei mesi invernali uno o più figli ai 'padroni'. Questi, vecchi spazzacamini senza scrupoli, il più delle volte crudeli e inumani, se li portavano al seguito per le pianure nebbiose del Piemonte e della Lombardia, sottoponendoli a uno sfruttamento che non ha avuto uguali nel mondo del lavoro minorile delle nostre Alpi.
Nel grande romanzo dell'emigrazione, per secoli risorsa primaria di tante vallate alpine, pagine molto dolorose sono state scritte dagli spazzacamini, il cui fenomeno ha caratterizzato le più povere di queste terre, dove la maggior parte delle famiglie si sono viste costrette, fino alle soglie degli anni Cinquanta, ad "affittare" nei mesi invernali uno o più figli ai "padroni". Questi, vecchi spazzacamini senza scrupoli, il più delle volte crudeli e inumani, se li portavano al seguito per le pianure nebbiose del Piemonte e della Lombardia, sottoponendoli a uno sfruttamento che non ha avuto uguali nel mondo del lavoro minorile delle nostre Alpi.
FAM, FUM, FRECC: IL GRANDE ROMANZO DEGLI SPAZZACAMINI VALLE D'AOSTA, VALLE ORCO, VAL CANNOBINA, VAL
Autore
MAZZI BENITO
Editore
PRIULI & VERLUCCA
Collana
QUADERNI DI CULTURA ALPINA
Anno di pubblicazione
2006
Ean
9788880681410
Nel grande romanzo dell'emigrazione, per secoli risorsa primaria di tante vallate alpine, pagine molto dolorose sono state scritte dagli spazzacamini, il cui fenomeno ha caratterizzato le più povere di queste terre, dove la maggior parte delle famiglie si sono viste costrette, fino alle soglie degli anni Cinquanta, ad 'affittare' nei mesi invernali uno o più figli ai 'padroni'. Questi, vecchi spazzacamini senza scrupoli, il più delle volte crudeli e inumani, se li portavano al seguito per le pianure nebbiose del Piemonte e della Lombardia, sottoponendoli a uno sfruttamento che non ha avuto uguali nel mondo del lavoro minorile delle nostre Alpi.