Questi nove racconti sono l'ultimo regalo di Erminio Ferrari. Per l'importanza dei temi, per lo stile originale, per la completa e perfetta identificazione dell'autore con i suoi testi. Apparentemente distinti tra racconti di montagna e ritratti umani, essi ruotano tutti attorno ad alcuni temi 'ultimi'. E in tutti rimbalza l'interrogativo senza risposta sulla presenza del 'male' nel mondo e nella storia. Postfazione di Paola Giacoletti.
2022 - Questi nove racconti sono l’ultimo regalo di Erminio Ferrari, scrittore che non esitiamo a definire “grande”. Per l’importanza dei temi, per lo stile originale, per la completa e perfetta identificazione dell’autore con i suoi testi. Apparentemente distinti tra racconti di montagna e ritratti umani, essi ruotano tutti attorno ad alcuni temi “ultimi”. E in tutti rimbalza l’interrogativo senza risposta sulla presenza del “male” nel mondo e nella storia. In principio era la montagna… Sì, è questa la matrice, meglio si direbbe il motore, di questi racconti, dono prezioso e postumo, spuntato dall’archivio di Erminio Ferrari a un anno dalla sua scomparsa. Anche in questi l’alta quota che si respira è sia oggettiva che stilistica. Nella maggior parte di essi l’inizio coincide quasi sempre con un luogo e un tempo relativi a un’escursione o a una scalata. Sono così subito date le coordinate, le circostanze in cui è avvenuta, seguite, a volte solo per cenni, dalle peculiarità di quella particolare montagna o dalle difficoltà sorte in itinere, oppure rese esplicite nel dipanarsi del testo. L’escursione e il suo corteo di problemi a loro volta sono semplicemente una cornice, se non addirittura un pretesto, per cominciare a dire, a scrivere. Come se raccontare non si potesse, se non cominciando in quel modo.
Questi nove racconti sono l'ultimo regalo di Erminio Ferrari. Per l'importanza dei temi, per lo stile originale, per la completa e perfetta identificazione dell'autore con i suoi testi. Apparentemente distinti tra racconti di montagna e ritratti umani, essi ruotano tutti attorno ad alcuni temi 'ultimi'. E in tutti rimbalza l'interrogativo senza risposta sulla presenza del 'male' nel mondo e nella storia. Postfazione di Paola Giacoletti.