Negli anni settanta del secolo scorso, uscì alla ribalta una nuova generazione di arrampicatori, ragazzi provenienti dalla periferie romane che scoprirono l’arrampicata quasi per caso e che si muovevano sulle pareti secondo lo spirito e le tendenze che si andavano affermando. Protagonista di questo libro è una cordata più unica che rara, un giovane e un “vecchiaccio”: il bravissimo Pierluigi Bini e l’impareggiabile Vito Plumari. Con le loro avventure non tardarono ad attrarre altri ragazzi e insieme scoprirono come si potesse praticare e vivere un grande alpinismo pur senza essere nati sotto le pareti delle Alpi, in un gioco che traeva la sua incredibile vitalità dalla più èura delle passioni. Avventure scanzonate e lontane dalla retorica del passato, spinte da quell’incredibile innamoramento subitaneo che li porterà a compiere imprese eroiche e spericolate con la leggerezza e la passione dirompente che solo i giovani riescono ad avere. Rotti e Stracciati è la storia di alpinisti con tanta passione e senza un lira. U periodo irripetibile e una galleria di personaggi straordinari, da Luisa Iovane ad Alberto Campanile a Heinz Mariacher, raccontati attraverso gli occhi di Pierluigi Bini.