NON CERCATELE IN SALOTTO. ESPLORATRICI, AVVENTURIERE, VIAGGIATRICI: DONNE CHE HANNO CAMBIATO IL ...
20,00 €
(20,00 € N.)
Tasse incluse
Titolo
NON CERCATELE IN SALOTTO. ESPLORATRICI, AVVENTURIERE, VIAGGIATRICI: DONNE CHE HANNO CAMBIATO IL ...
Autore
UGOLOTTI SILVIA
Editore
EDICICLO
Collana
FUORI COLLANA
Anno di pubblicazione
2026
Ean
9788865499542
Hanno attraversato deserti, scalato montagne, sfidato imperi e convenzioni. Sole, travestite da uomini, hanno fatto del nomadismo un gesto politico, del cammino una grammatica nuova. Eppure la storia le ha spesso lasciate ai margini, relegandole all’oblio. Esseri quasi mitologici, archetipi di coraggio e forza femminea, tra il xviii e il xx secolo queste viaggiatrici, esploratrici e avventuriere hanno ribaltato schemi culturali e sociali, scegliendo la strada anziché l’attesa, l’ignoto anziché il copione imposto. Donne diverse per epoca, origine e indole, «capaci di compiere imprese straordinarie con fermezza, inquietudine e gioia argentina», ma unite da una stessa urgenza e visione: partire per restare fedeli a sé stesse. Attraverso biografie, deviazioni e mappe interiori, Non cercatele in salotto restituisce voce e corpo a queste figure ribelli e visionarie che hanno cambiato il modo di abitare il mondo. «Maestre di rivoluzioni gentili» che ci insegnano ad azzannare il tempo come se ogni istante fosse l’ultimo. Un saggio narrativo che è anche un invito a muoversi, a disobbedire con grazia, a riscoprire il viaggio come forza di trasformazione personale e collettiva. Perché il progresso nasce dal passo di chi osa andare altrove.
Hanno attraversato deserti, scalato montagne, sfidato imperi e convenzioni. Sole, travestite da uomini, hanno fatto del nomadismo un gesto politico, del cammino una grammatica nuova. Eppure la storia le ha spesso lasciate ai margini, relegandole all’oblio. Esseri quasi mitologici, archetipi di coraggio e forza femminea, tra il xviii e il xx secolo queste viaggiatrici, esploratrici e avventuriere hanno ribaltato schemi culturali e sociali, scegliendo la strada anziché l’attesa, l’ignoto anziché il copione imposto. Donne diverse per epoca, origine e indole, «capaci di compiere imprese straordinarie con fermezza, inquietudine e gioia argentina», ma unite da una stessa urgenza e visione: partire per restare fedeli a sé stesse. Attraverso biografie, deviazioni e mappe interiori, Non cercatele in salotto restituisce voce e corpo a queste figure ribelli e visionarie che hanno cambiato il modo di abitare il mondo. «Maestre di rivoluzioni gentili» che ci insegnano ad azzannare il tempo come se ogni istante fosse l’ultimo. Un saggio narrativo che è anche un invito a muoversi, a disobbedire con grazia, a riscoprire il viaggio come forza di trasformazione personale e collettiva. Perché il progresso nasce dal passo di chi osa andare altrove.
NON CERCATELE IN SALOTTO. ESPLORATRICI, AVVENTURIERE, VIAGGIATRICI: DONNE CHE HANNO CAMBIATO IL ...
Autore
UGOLOTTI SILVIA
Editore
EDICICLO
Collana
FUORI COLLANA
Anno di pubblicazione
2026
Ean
9788865499542
Hanno attraversato deserti, scalato montagne, sfidato imperi e convenzioni. Sole, travestite da uomini, hanno fatto del nomadismo un gesto politico, del cammino una grammatica nuova. Eppure la storia le ha spesso lasciate ai margini, relegandole all’oblio. Esseri quasi mitologici, archetipi di coraggio e forza femminea, tra il xviii e il xx secolo queste viaggiatrici, esploratrici e avventuriere hanno ribaltato schemi culturali e sociali, scegliendo la strada anziché l’attesa, l’ignoto anziché il copione imposto. Donne diverse per epoca, origine e indole, «capaci di compiere imprese straordinarie con fermezza, inquietudine e gioia argentina», ma unite da una stessa urgenza e visione: partire per restare fedeli a sé stesse. Attraverso biografie, deviazioni e mappe interiori, Non cercatele in salotto restituisce voce e corpo a queste figure ribelli e visionarie che hanno cambiato il modo di abitare il mondo. «Maestre di rivoluzioni gentili» che ci insegnano ad azzannare il tempo come se ogni istante fosse l’ultimo. Un saggio narrativo che è anche un invito a muoversi, a disobbedire con grazia, a riscoprire il viaggio come forza di trasformazione personale e collettiva. Perché il progresso nasce dal passo di chi osa andare altrove.